Un omaggio all’Architetto Achille Castiglioni è doveroso per l’importanza della sua figura ma ancora di più di buon auspicio e di incitazione in un momento in cui si soffre la scarsità di impiego di creatività nel lavoro. Ingegnoso per vocazione, prolifico nell’elaborazione e produzione di progetti in grado di diventare da subito pezzi classici del design tuttora presenti nei cataloghi delle grandi aziende italiane ed esposti nei più importanti musei del mondo, tra cui MoMa di New York e Victoria & Albert Museum di Londra. Personaggio la cui genialità ha genesi in una famiglia di scultori ed architetti stessa origine, probabilmente, della sua grande capacità di lavorare in sinergia con altri designer.

Achille Castiglioni nasce a Milano il 16 febbraio 1918. Si laurea in architettura al Politecnico e con i fratelli Livio e Pier Giacomo si occupa da subito del disegno industriale. Non si ferma mai: insegna a Milano e Torino, si occupa di allestimento alla Triennale di Milano, progetta oggetti destinati ad entrare per sempre nel libro d’oro del design italiano.

La sua instancabile simbiosi con il mondo delle idee lo spinge a ricominciare ogni volta daccapo cercando di mettere in secondo piano l’esperienza per non farle prendere il sopravvento a discapito dell’originalità delle idee. Non può che destare ammirazione il suo rapporto con il team di lavoro prima e con l’utente dell’oggetto in seguito. Quando l’opera arriva a compimento è per Castiglioni il frutto di un lavoro di gruppo in cui ognuno ha dato un apporto valido, dall’operaio che ha realizzato il pezzo all’imprenditore che lo ha finanziato. Tutti attori necessari e preziosi. Infine l’utilizzatore finale che al Maestro desta una simpatia che egli spera reciproca: pensare all’utenza è uno dei punti cardine fondamentali dell’operato di Castiglioni.

All’interno di Eterotopie 2013, festival che dedica la sua decima edizione al tema del “Mito”, la Commissione Giovani dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti della Provincia di Mantova celebra il “mito di Achille” omaggio alla creatività di Achille Castiglioni, con un allestimento temporaneo in cui aforismi, progetti di architettura ed oggetti che hanno fatto la storia del design italiano vengono esposti e mostrati al pubblico, grazie alla gentile concessione e preziosa collaborazione con la Fondazione Achille Castiglioni.