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PPrimo

Omaggio al sound design più famoso del mondo

Unique hi-fi stereo system, radio & turntable

Omaggio al sound design più famoso del mondo

Unique hi-fi stereo system, radio & turntable

La storia

Primo

Il “Primo”

Difficile parlare del radiofonografo, diventato un oggetto cult in molti paesi del mondo, senza raccontare come è nato e in quale veste si è presentato per “Primo”, con il mobile e le casse acustiche in legno, opera di sapienti artigiani, mai uguali, mai “perfetti”, sempre splendidi e unici.

Primo stato il primo esemplare realizzato con i materiali nobili di quel tempo, legno e alluminio,pensato per una platea di consumatori raffinati e attenti al design.
“Il radiofonografo stereofonico rr126, mobile componibile robot musicale di espressiva fisionomia, conoscerà una eccezionale fama, per lafacilità d’uso,la giocosa sobrietà formale e il rigore dei dettagli …“(Sergio Polano in Castiglioni ).

La Selezione

Primo oggi rinasce in soli 100 esemplari numerati e firmati uno ad uno.
Ogni prodotto sarà diverso dall’altro per la fiammatura del legno e per l’opera dei sapienti artigiani, mai uguali, mai “perfetti”, sempre splendidi e unici.

Una attenta selezione delle “fiamme” del legno ed una maniacale attenzione ai particolari unite ad un colore caldo e seducente che solo il noce canaletto può dare portano questo oggetto a diventare una soluzione unica per arredare con la musica gli ambienti più raffinati.

Primo
Primo

La Funzione

Gli oggetti devono fare compagnia” è una delle frasi più celebri di Achille Castiglioni e il radiofonografo è stato per molti anni il “compagno” di famosi musicisti tra i quali David Bowie.
Questo conferma il concetto stesso per il quale è stato disegnato questo oggetto che “deve fare compagnia” e non solo svolgere la funzione di riprodurre ottimamente la musica.

Il Valore

Noi di Brionvega crediamo fermamente in questo semplice ma straordinario concetto che ci porta a fare solo prodotti che durano nel tempo, nella funzione d’uso e nella bellezza della forma.
Oggetti che non solo fanno compagnia per una intera vita, ma vengono “consegnati” alle generazioni seguenti come opere d’arte.

Primo

i Designer

Achille Castiglioni

Nasce a Milano nel 1918.
Già nel 1940 si dedica ai test di produzione industriale insieme ai fratelli Livio (1911-1979) e Pier Giacomo (1913-1968).
Dopo essersi laureato in architettura nel 1944, dà inizio alla ricerca nel campo delle forme, delle tecniche e dei nuovi materiali con l’obiettivo di sviluppare un processo di design integrale.

Pier Giacomo Castiglioni

Nasce a Milano nel 1913.
Nel 1937 fonda lo studio “Architettura, Edifici Urbani e Ricerca nel l a Proget tazione industriale” con il fratello Livio.
Nel 1952 Livio lascia lo studio, al quale si era unito nel 1944 il fratello Achille. Si laurea alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nel 1937 e collabora alla stesura di un libello sul Piano Regolatore di Milano: “Cinquanta piazze notevoli della futura Milano” con l’architetto Carlo Pagani nel 1938.

Achille & Pier Giacomo

Cominciano a collaborare nel 1946 ed immediatamente ottengono riconoscimenti a livello internazionale, contribuendo al successo di aziende come Brionvega, Cassina e Flos.
Vincono diversi premi, portando il design italiano al centro dell'interesse internazionale. Nel 1965 disegnano insieme il radiofonografo, un oggetto simbolo del saper fare italiano.

Lo Studio

Quattro stanze, un grande specchio nell'angolo per vedere l'intero studio, una finestra da cui si vede il Castello Sforzesco spuntare nel mezzo di Parco Sempione.
Dentro lo studio, oggi aperto e visitabile come museo, si trovano alcuni progetti dei fratelli, la collezione di oggetti anonimi di Achille, foto di amici e collaboratori che negli anni hanno avuto a che fare con i Castiglioni.

il Prodotto

L’idea e il proget to

L’idea

“Questa era la cosa importante, la stereofonia, quindi bisognava avere i due altoparlanti staccati”. Questo il principio da cui è nato il radiofonografo.
Mobilità, dinamismo ad un oggetto che per natura era statico. Unito alla ricerca della forma minima, l’essenza del progetto, ovvero il "componente principale di progettazione”; così amavano definirlo i Castiglioni.

L'idea
Il progetto

Il Progetto

Mobilità, tre configurazioni diverse, altoparlanti posizionabili a piacere, rotelle per trasportare l'apparecchio in ogni punto della casa.
Al servizio della migliore esperienza di ascolto possibile. Infine l’inconfondibile sorriso che lo trasforma in un oggetto amico, un cucciolo musicale, avvicinando la tecnologia all'utente, Achille stesso l o definirà un "oggetto espressionista”.

Il radiofonografo

Un gioco modulare, un oggetto che si sposta, due casse con più combinazioni possibili. Sopra al corpo centrale, ingombro minimo, per ascoltare la radio. Ai lati, appese sui fianchi, per ascoltare i vinili. Staccate, appoggiate al pavimento, in giro per la stanza per sfruttare al meglio la stereofonia.
Il radiofonografo è questo, fascino della semplicità.

Il radiofonografo

la Produzione

Precisione, artigianalità e qualità

la Produzione

Precisione, artigianalità e qualità

Precisione

Ogni radiofonografo è un pezzo d'artigianato unico, ma alla sua origine c’è un processo produttivo all’avanguardia, con pulsanti e scocche del corpo centrale realizzate con frese a controllo numerico, piedistallo prodotto con un processo di fusione e stampo a sabbia completamente automatizzato, quindi verniciato da un macchinario automatico.

Artigianalità

Le mani esperte dei nostri artigiani trasformano i semilavorati delle macchine automatiche in autentici pezzi unici.
La levigatura dei pannelli in legno, l'assemblaggio dei diversi componenti, la finitura del piedistallo, l'applicazione delle serigrafie sono tutti i processi tramite cui la tradizione artigianale italiana rende ogni radiofonografo unico.

Finitura

Il caratteristico profilo color tabacco, la lucidatura a mano dal piedistallo, i pulsanti fresati a macchina, i fori delle casse verniciati a mano in più passaggi. Le finiture dei diversi elementi di cui è composto ogni radiofonografo lo rendono un oggetto di qualità senza tempo.

Qualità

Ogni singolo elemento di cui è composto il radiofonografo viene sottoposto ad un accurato controllo di qualità, dal piedistallo alle casse, dal corpo centrale alla componentistica, per garantire la massima qualità in ogni prodotto.
Per questo ogni radiofonografo viene fornito insieme ad un certificato come dichiarazione di qualità, autenticità e fedeltà al progetto originale.

Radiofonografo

radiofonografo rr226 fo-st

Specifiche tecniche

radiofonografo rr226 fo-st

Specifiche tecniche

Radiofonografo rr226 specifiche tecniche
  • Radio AM/FM
  • Giradischi Pro-Ject con testina Ortofon
  • 2 ingressi audio RCA per sorgenti esterne
  • 1 uscita audio RCA per il collegamento ad un sistema di amplificazione esterna
  • 1 uscita audio RCA per il collegamento ad un subwoofer esterno
  • 1 preamplificato 3,5 millimetri di uscita jack per le cuffie
  • Connessione Aux
  • Alimentazione esterna mediante alimentatore 220v (a richiesta 110V)
  • Piedistallo forgiato in alluminio, dotato di ruote, per facilitare ogni tipo di spostamento
  • Colori: Bianco, Arancio, Rosso e Noce Canaletto

Questa nuova esclusiva edizione limitata del radiofonografo rr226 fo-st sarà disponibile e acquistabile, con consegna a 60 giorni dall’ordine, ufficialmente dal 21 aprile 2020